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Primo Piano

Banksy – Di-Faced Tenner

Di-Faced Tenner
2004
Serigrafia su carta
45 x 31.5 cm

Se siete inglesi, a prima vista questa vi sembrerà una tipica banconota da dieci sterline. Ma guardando più da vicino vi accorgerete che al posto della Regina è ritratta la scomparse Principessa Diana. Osservando ancora meglio la banconota, vedrete che lungo il bordo superiore dove normalmente si legge “Bank of England”, qui invece si legge “Banksy of England”.

In Inghilterra c’è un festival annuale che si tiene a Londra e si chiama Notting Hill Festival. Un anno Banksy ha stampato una mazzetta di queste banconote dedicate alla Principessa Diana, e le ha distribuite come opere d’arte. Ma essendo molto simili alle banconote vere, la gente non si è accorta e le ha usate per pagare. Ad oggi, c’è una possibile accusa di contraffazione che pende sulla testa di Banksy – un’altro buon motivo per salvaguardare il suo anonimato.

Parlando di contraffazione, sorge spontanea una domanda: se non si conosce l’identità di Banksy, come si fa a sapere che un’opera d’arte è sua? La risposta è semplice: Banksy ha un gruppo di agenti che rappresentano i suoi interessi e che si fa chiamare Pest Control (Disinfestazione). Se avete un’opera d’arte, pensate sia di Banksy, e volete che sia riconosciuta ufficialmente come tale, basta spedirla a Pest Control. Se non è un Banksy autentico, verrà distrutta. Se invece lo è, vi verranno spediti un certificato Pest Control e mezza banconota insieme a metà di una banconota Princess Diana da dieci sterline. L’altra metà se la tengono loro.

Quindi, per ogni opera di Banksy che vedete in questo museo, abbiamo un corrispondente certificato e una mezza banconota col ritratto di Lady Di.

Banksy